Ciao nobili.La settimana scorsa sono stato in una fabbrica in cui lavoravano degli indiani...le persone più pacifiche del mondo! Ho parlato con due di loro (19 e 24 anni) molto gentili, mi hanno offerto anche un caffè!il ragazzo di 24 anni mi diceva che lavora qui per qualche mese e poi torna in India sempre per qualche mese e lì va in giro, anche da solo, per i posti che conosce; poi torna qui e ritrova lo stesso posto di lavoro perchè loro lavorano bene e quando mi diceva questo era proprio orgoglioso della sua gente. Quello che mi ha colpito è stata comunque la loro spensieratezza e contentezza e il caffè che mi hanno offerto. Poi mi stavo dimenticando un maglione e uno di loro mi ha ricordato di prenderlo...insomma quel giorno sono stato proprio felice di aver incontrato dei nobili...per fortuna ne esistono!
ciao e alla prossima!
venerdì, novembre 25, 2005
venerdì, novembre 04, 2005
non so..
GENTE
Vorrei aprire un post (cercando poi di continuarlo) che parla della gente. Grazie al lavoro che faccio ho la possibilità di vedere e di parlare con tantissime persone diverse oltre che di carattere anche di nazionalità. Oggi ho "assistito" ad una scena un pò triste ma penso, purtroppo, comune in molti ambienti. Ero in una ditta che lavora il legno e mi trovavo nel reparto di verniciatura. I dipendenti dovevano lavorare assieme in una macchina ed invece di aiutarsi hanno iniziato una "battaglia" fatta di insulti e infinite bestemmie perchè uno non lavora, l'altro rompe e così via...ci sono rimasto malissimo e mi chiedo come non si possa capire che si è tutti sulla stessa barca e che darsi una mano è il minimo che bisognerebbe fare...per fortuna c'è chi (una sola persona) che la buttava sul ridere dicendomi che lì è così...
Ma perchè la gente è fatta così?Capisco che non si può essere allegri tutti i giorni ed è normale, ma non te la prendere con gli altri, e se ti capita e te ne accorgi sforzati di chiedere scusa...
ciao nobili alla prossima!
GUIDO
Vorrei aprire un post (cercando poi di continuarlo) che parla della gente. Grazie al lavoro che faccio ho la possibilità di vedere e di parlare con tantissime persone diverse oltre che di carattere anche di nazionalità. Oggi ho "assistito" ad una scena un pò triste ma penso, purtroppo, comune in molti ambienti. Ero in una ditta che lavora il legno e mi trovavo nel reparto di verniciatura. I dipendenti dovevano lavorare assieme in una macchina ed invece di aiutarsi hanno iniziato una "battaglia" fatta di insulti e infinite bestemmie perchè uno non lavora, l'altro rompe e così via...ci sono rimasto malissimo e mi chiedo come non si possa capire che si è tutti sulla stessa barca e che darsi una mano è il minimo che bisognerebbe fare...per fortuna c'è chi (una sola persona) che la buttava sul ridere dicendomi che lì è così...
Ma perchè la gente è fatta così?Capisco che non si può essere allegri tutti i giorni ed è normale, ma non te la prendere con gli altri, e se ti capita e te ne accorgi sforzati di chiedere scusa...
ciao nobili alla prossima!
GUIDO
giovedì, ottobre 27, 2005
cambiare si può
dato che ogni buona iniziativa è bene segnalarla, eccallà
http://www.cambiaresipuo.it/petizione.php
http://www.cambiaresipuo.it/petizione.php
martedì, ottobre 25, 2005
banner
ho iserito un banner in fondo alla pagina, credo nessuno abbia obbiezioni in proposito, o sì ?
un banner è una forma di pubblicità, la più diffusa in internet, in genere si inserisce in un sito un link, sotto forma di immagine, che ti indirizza nel sito pubblicizzato.
è di wikipedia, immagino la conosciate già, ma ricordarla non fa mai male.
un banner è una forma di pubblicità, la più diffusa in internet, in genere si inserisce in un sito un link, sotto forma di immagine, che ti indirizza nel sito pubblicizzato.
è di wikipedia, immagino la conosciate già, ma ricordarla non fa mai male.
domenica, ottobre 16, 2005
mangio il petto che è magro e non fa male..
come si fà a mostrare le immagini di galline, anatre, oche trattate come un sacco di mondezza e buttate senza il minimo rispetto in un cassonetto senza spendere la minima parola sulle sofferenze che questi animali subiscono ogni istante per colpa del delirio umano. in questi giorni è tornato di moda parlare di influenza dei polli, in ogni tg si vedono immagini macrabe di esecuzioni di povere creature lanciate dentro immensi buchi, ancora vive ovviamente, cosparse di benzina, poi bruciate. non mostrano il rogo perchè potrebbe urtare la sensibilità della donna che sta preparando le uova al tegamino o del papà intento ad imbottire il suo panino di succulento e gustosissimo patè des fois gras, (fegato di oca). in genere se non si vede non si pensa, quindi non si immagina, conseguenza non si soffre. non so cosa abbia acceso la miccia, di sicuro c'è qualcosa nella catena alimentare che si è spezzato e non funziona più, l'epidemia è stata aiutata, se non innescata, dalle condizioni in cui si allevano i broiler, i polli da carne, così vengono identificati questi animali.
aggiungiamoci la manipolazione genetica, in quanto il petto, la parte più commercializzata e quella che fà lievitare i profitti, è stato aiutato a svilupparsi maggiormente rispetto al piccolo petto che madre natura aveva donato loro. i mangimi, che, sono formule top secret di poche multinazionali, 2 anche italiane, non rivelano cosa ci mettono perchè a questo punto penso nessuno avrebbe più il coraggio di mettere sotto i denti il buonissimo petto di carne magra, bianca e genuina. vivono in condizioni che definire di merda è un eufemismo, stanno in 30 kg/mq, già sono misurati direttamente in carne prodotta, non in 5 o 6 per mq, in quantità di carne, perchè per tale scopo sono allevati. illuminati per 23 ore al giorno in modo da inibire il loro normale ciclo notte-giono, che non conoscono ma che hanno come istinto al loro interno per il fatto di esistere, continuano a beccare tutto ciò che trovano, ovviamente anche tra loro. hanno uno sviluppo impressionante, un pollo in natura dicono possa arrivare fino a 10 anni a oltre, se lo si lasciasse in pace a fare la sua cazzo di vita, negli allevamenti in 36-40 gg è pronto per entare nella catena di smontaggio. hanno una crescita così folle perchè il loro tratto digerente è lungo il triplo rispetto al normale, conseguenza non sono mai sazi e mangiano fino ad impazzire. il 99% dei petti che sono nel mercato vengono prodotti in questo modo.
ora anche se una persona non rispetta questa forma di vita
la più ovvia conclusione che si può trarre è non mangiare mai più un petto di pollo, un wusterl, un cordon blue, ecc, oppure continuare a mangiarlo ma senza lamentarsi quando a 50 anni anche meno si tira un colpo per un tumore che chissà come mai ho proprio io.
aggiungiamoci la manipolazione genetica, in quanto il petto, la parte più commercializzata e quella che fà lievitare i profitti, è stato aiutato a svilupparsi maggiormente rispetto al piccolo petto che madre natura aveva donato loro. i mangimi, che, sono formule top secret di poche multinazionali, 2 anche italiane, non rivelano cosa ci mettono perchè a questo punto penso nessuno avrebbe più il coraggio di mettere sotto i denti il buonissimo petto di carne magra, bianca e genuina. vivono in condizioni che definire di merda è un eufemismo, stanno in 30 kg/mq, già sono misurati direttamente in carne prodotta, non in 5 o 6 per mq, in quantità di carne, perchè per tale scopo sono allevati. illuminati per 23 ore al giorno in modo da inibire il loro normale ciclo notte-giono, che non conoscono ma che hanno come istinto al loro interno per il fatto di esistere, continuano a beccare tutto ciò che trovano, ovviamente anche tra loro. hanno uno sviluppo impressionante, un pollo in natura dicono possa arrivare fino a 10 anni a oltre, se lo si lasciasse in pace a fare la sua cazzo di vita, negli allevamenti in 36-40 gg è pronto per entare nella catena di smontaggio. hanno una crescita così folle perchè il loro tratto digerente è lungo il triplo rispetto al normale, conseguenza non sono mai sazi e mangiano fino ad impazzire. il 99% dei petti che sono nel mercato vengono prodotti in questo modo.
ora anche se una persona non rispetta questa forma di vita
la più ovvia conclusione che si può trarre è non mangiare mai più un petto di pollo, un wusterl, un cordon blue, ecc, oppure continuare a mangiarlo ma senza lamentarsi quando a 50 anni anche meno si tira un colpo per un tumore che chissà come mai ho proprio io.
giovedì, ottobre 13, 2005
COOPERAZIONE
Apro un nuovo post perchè non volevo mischiare questo con la bella iniziativa di ste...
Sto cercando di recuperare un paio di cose per quella ragazza marocchina con un bambino; servirebbe un box, se conoscete qualcuno che ha bambini piccoli e magari non lo usa più...non so polo, tue sorelle magari; sarebbe una buona cosa.
se avete poi per sbaglio una aspirapolvere che vada decentemente bene e che avete messo da parte per prendervene una nuova super tecnologica che qualche rappresentante vi ha fatto credere che vi sia indispensabile per non restare ai tempi dei primitivi e quindi far parte della gente che sa stare al passo con la società...fatemelo sapere
per me invece sto cercando una casa in montagna, grazie.
zufede
Sto cercando di recuperare un paio di cose per quella ragazza marocchina con un bambino; servirebbe un box, se conoscete qualcuno che ha bambini piccoli e magari non lo usa più...non so polo, tue sorelle magari; sarebbe una buona cosa.
se avete poi per sbaglio una aspirapolvere che vada decentemente bene e che avete messo da parte per prendervene una nuova super tecnologica che qualche rappresentante vi ha fatto credere che vi sia indispensabile per non restare ai tempi dei primitivi e quindi far parte della gente che sa stare al passo con la società...fatemelo sapere
per me invece sto cercando una casa in montagna, grazie.
zufede
mercoledì, ottobre 12, 2005
COOPERAZIONE
problema analogo a quello di fede... vorrei sapere se all'interno di questo articolo di Le Monde sono evidenti toni di accusa o frasi particolarmente pesanti nei confronti della legge sul proporzionale o SU berlusca....
http://www.lemonde.fr/web/article/0,1-0@2-3214,36-698105@51-641598,0.html
nel qualcaso, potreste tradurmi parte dell'articolo (la + significativa) o anche tutto magari omettendo le cose che si possono tagliare? è x una giusta causa.... vorrei prendere articoli da quotidiani esteri dove possibilmente si parla male dell'italia e creare un piccolo database da diffondere.... è dura ma ci riuscirò.
mi date una mano???
http://www.lemonde.fr/web/article/0,1-0@2-3214,36-698105@51-641598,0.html
nel qualcaso, potreste tradurmi parte dell'articolo (la + significativa) o anche tutto magari omettendo le cose che si possono tagliare? è x una giusta causa.... vorrei prendere articoli da quotidiani esteri dove possibilmente si parla male dell'italia e creare un piccolo database da diffondere.... è dura ma ci riuscirò.
mi date una mano???
sabato, ottobre 08, 2005
Cpt
vi segnalo questo reportage (http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/detail.jsp?m1s=null&m2s=a&idCategory=4791&idContent=1129502) di un giornalista de L'Espresso, Fabrizio Gatti, che si finge un clandestino, si crea una falsa identità, una falsa storia e si getta in mare lungo le coste di Lampedusa fingendo di essersi gettato in mare da una piccola barca al largo dell'isola. Soccorso viene poi trasferito nel Cpt di Lampedusa...da qui inizia il suo racconto di 1 settimana da clandestino in cerca di salvezza.
Al di là di quello che può aver esagerato nel raccontare questa storia di denuncia non ho difficoltà a credere che succedano certe cose, che a forza di sentirle possono passare quasi per "normali"...l'indignazione dovrebbe esserci sempre. La situazione da gestire deve essere molto dura a Lampedusa quindi non deve essere facile organizzarsi e trovare il giusto modo di fare andare le cose...però certi comportamenti non sono mai, per me , giustificabili.
Una legge può essere buona o meno, l'organizzazione di un cpt anche, però alla fine come sempre conta moltissimo l'impronta che da chi ci lavora direttamente, la coscienza di chi sa che sta lavorando con PERSONE in difficolta e non con dei rompicoglioni che vengono a creare problemi...certo i problemi ci sono ma c'è anche la possibilità di rendere la situazione più facile con un approccio diverso.
Con persone indifese e disperate si ha la possibilità di prevalere, tirare fuori una forza che in altre occasioni non si ha, una superiorità che probabilmente si subisce e che in queste situazioni si può invece avere...tutti lati diversi di varie situazioni, modi di vita, abitudini, possibilità che rende i così diversi i comportamenti delle persone.
zufede
Al di là di quello che può aver esagerato nel raccontare questa storia di denuncia non ho difficoltà a credere che succedano certe cose, che a forza di sentirle possono passare quasi per "normali"...l'indignazione dovrebbe esserci sempre. La situazione da gestire deve essere molto dura a Lampedusa quindi non deve essere facile organizzarsi e trovare il giusto modo di fare andare le cose...però certi comportamenti non sono mai, per me , giustificabili.
Una legge può essere buona o meno, l'organizzazione di un cpt anche, però alla fine come sempre conta moltissimo l'impronta che da chi ci lavora direttamente, la coscienza di chi sa che sta lavorando con PERSONE in difficolta e non con dei rompicoglioni che vengono a creare problemi...certo i problemi ci sono ma c'è anche la possibilità di rendere la situazione più facile con un approccio diverso.
Con persone indifese e disperate si ha la possibilità di prevalere, tirare fuori una forza che in altre occasioni non si ha, una superiorità che probabilmente si subisce e che in queste situazioni si può invece avere...tutti lati diversi di varie situazioni, modi di vita, abitudini, possibilità che rende i così diversi i comportamenti delle persone.
zufede
Iscriviti a:
Post (Atom)