Ogni tanto mi sveglio e mi accorgo che non c'è solo l'italia, l'italiano e il pensiero italiano ma.....
.....SOMALIA, TANZANIA, TAIWAN, OMAN, BHUTAN, BANGLADESH, TURKMENISTAN, UZBEKISTAN, QATAR, OMAN, GEORGIA, ARMENIA, GIORDANIA, YEMEN, BOTSWANA, LESOTHO, ANGOLA, RUANDA, BURUNDI, MAURITANIA, MALI, BURKINA FASO, TOGO, BENIN, CIAD, LAOS, BRUNEI, PANAMA, BELIZE, HONDURAS, MONGOLIA, CAMBOGIA, BARBADOS, ANTIGUA E BARBUDA, ECUADOR, SURINAME, GUYANA, PAPUA NUOVA GUINEA, TONGA, VANUATU, FIGI, SAMOA, TUVALU, ALASKA, BIRMANIA, BAHREIN, IRAN, IRAQ, EMIRATI ARABI UNITI, AFGANISTAN, RUSSIA, ISLANDA, NORVEGIA, FINLANDIA, POLONIA, GERMANIA, ITALIA, Veneto, Poiana, Mogadiscio, Il Cairo, Tripoli, Adelaide, Giacarta, Manila, Pechino, Volvograd, Lhasa, La Paz, Lima, Salvador, Ottawa, Teheran, Tbilisi, Islamabad, Casablanca, Città Del Capo, Dar es Salama, Luanda, Lusaka, Balikpapan, Seul, Madras, Karachi, Vishakhapatnam, Fair Banks, Denver, Bogotà, L’Avana, Dakar, Wellington, Montevideo, Caracas, Vancouver, Ankara, Damasco, Khartoum, Mashhad, Bassora, Kirkuk, Herat, Kandahar, Baku, Minsk, Alessandria D’Egitto, Amman, Ohotsk, Igarka, Surgut, Ougadougou, Inta, Varkuta, Katmandu, Kakinada, Tiruchchirappalli, Bombay, Kuola Lumpur, Taipei, Osaka, Sapporo, Kinshasa, Addis Abeba, Budabest, Varsavia, Bratislava, Belgrado, Titograd, Algeri, Tirana, Odessa, Vienna, Berna, Roma, prodi, berlusconi, bush, putin, mullah omar, lula, rauti boia, tito, fidel castro, mao, gandhi, mandela, stalin, lenin, ciaucesku, mussolini, hitler, dalai lama, papa, regine, re, sovrani, principi, servi, schiavi, caste, casta (pi visto), intoccabili, africani, albanesi, marocchini, extracomunitari, con permesso di soggiorno, senza permesso di soggiorno, mendicanti, malati, disoccupati, occupati, benestanti, studiosi, acculturati, sapienti, esperti, nullatenenti, obesi, magri, impestati, promossi, bocciati, simpatici, antipatici, insomma, caldo, freddo, salato, dolce, dritto, storto, incrociato, crocifisso, dio, allah, krishna, buddista, induista, mussulmano, confuciano, taoista, cattolico, cristiano, anarchico, scenteista, nobile, peloso, indipendente, sunnita, sciita, lamaista, protestante, deficiente, controcorrente, delirante, dirigente (supponente), accondiscendente, tollerante, nazionalista, italiano, fine del viaggio.
martedì, ottobre 31, 2006
sabato, luglio 29, 2006
Guerra!
Sembra che a nessuno importi quello che sta accadendo in medio oriente, già i giornali non ne parlano quasi più, l'Italia è soddisfatta visto che Roma è stata scelta per la conferenza di pace (quale pace poi, visto che i bombardamenti continuano e visto che non hanno nemmeno partecipato i paesi interessati), all'America sembra che non interessi più di tanto che si smetta di tirare bombe (e non vorrei pensare che a loro forse tutto questo fa comodo, ma purtroppo lo penso),e se provi a dire che la reazione di Israele è stata eccessiva allora ti bollano come un comunista ( ah i comunisti...) o peggio come un antisemita. Ma cazzo, con tutte le sofferenze che hanno dovuto patire gli Ebrei nella Seconda Guerra Mondiale e non solo, non sanno cosa vuol dire il dolore? Allora perchè si comportano così? Bisognerebbe conoscere per filo e per segno tutta la storia, da quando è stato fondato lo stato di Israele dopo la Grande Guerra ad oggi; c'è chi dice che Israele ha sempre seguito tutte le decisioni che si prendevano, per la pace; c'è chi è contro Israele perchè ha un super arsenale nucleare e non ha mai firmato l'accordo internazionale contro la proliferazione nucleare (e qui mi chiedo come si può pretendere che altri paesi non si armino quando loro per primi ce le abbiamo queste armi; è come che mia mamma mi dicesse di non fumare mentre lei lo sta facendo...voi la ascoltereste?oppure le dareste fiducia? Ah scusate ma forse noi dell'Occidente siamo i buoni che devono asportare la Democrazia...con le bombe!). Cazzo le bambine israeliane firmano le bombe che poi magari uccideranno qualche loro coetanea libanese, ma a queste bambine quando avranno 20 anni, chi lo dice che è sbagliato uccidere quelli del Libano o i palestinesi o altri? Chi glielo spiega? Io non sono informatissimo e posso sbagliare a parlare ma qui ragazzi si parla di guerra, di morti, di distruzione che colpisce sempre e solo la gente comune e indifesa; qui non centra Israele, Hezbollah, Iran, Usa, per me sono tutti uguali perchè con la violenza non si risolve nulla; qui c'è gente che muore mentre i capi stanno al caldo o all'aria condizionata a giocare a risiko (come dice max Casacci dei Subsonica)! E quello che mi sconvolge ancora di più è l'accusa che molte persone "occidentali" fanno ad associazioni che vanno nei luoghi di guerra ad aiutare...forse lo fanno per uno scopo personale, forse per redimere qualche loro colpa o semplicemente perchè odiano la guerra e la sofferenza; noi però siamo qui al riparo e loro sono lì a sporcarsi le mani!!!! La guerra è sbagliata e non si risolve con altra guerra!
Ciao
Guido
PS ci sarebbero un milione di altri spunti ma ho scritto filato quello che mi veniva...
Ciao
Guido
PS ci sarebbero un milione di altri spunti ma ho scritto filato quello che mi veniva...
sabato, luglio 01, 2006
GIUDICARE
Come ogni anno qui a Sestola mi trovo catapultato in un ambiente completamente diverso da quello in cui abitualmente mi trovo quando sono a casa.
Ogni volta arrivo qui con pensieri, idee, esperienze diverse; quest'anno mi ha colpito una cosa in particolare: la facilità con la quale si giudicano le persone.
Ho notato come uno degli "argomenti" più facili e "divertenti" di cui si parla per ovviare ad un imbarazzante ma naturale silenzio è quello (almeno nel caso che mi riguarda) di giudicare e ridicolarizzare gli altri.
Ma perchè si giudicano gli altri? Perchè quando una persona arriva con i pantaloni alti o con i calzini bianchi ci si deve mettere a ridere e scuotere la testa increduli?
Perchè se uno saluta in maniera "dolce" ci si deve guardare e dire "Come, ci mandano le checche qui a lavorare?". Forse in questi ambienti in cui appunto non ci si conosce è anche difficile non entrare in certi di scorsi o giudizi...anzi, per assurdo, può servire a fare "gruppo"... e io che son qui a parlarne sono il primo a volte a farlo.
Ma se ci si chiede il motivo per cui si mira a giudicare gli altri cosa può uscirne? Personalmente credo che uno dei motivi principali è la non capacità di accettare qualcosa che è diverso dalle propie abitudini.
Quando giudico qualcuno come uno sfigato mi pongo io nel piedistallo come persona perfetta che giudica gli altri, diversi da me, e li classifico negativamente perchè non sono riusciti a diventare, ad essere come me.
Per me c'è un'enorme differenza tra il giudicare una persona e osservare una persona. Il giudizio, a mio avviso, può portare non solo a notare qualcosa che giustamente può piacere o meno... ma può anche portare a catalogare una persona non per quello che è ma in base al giudizio che ho su di lei.
L'osservare, invece, ti fa "conoscere" e ti fa prendere atto che quella persona è così... può farti notare quanto diversa sia da te, ma non ti porta a catalogarla... lei E' COSI E BASTA... ne sfigata ne un mito.
Quando dall'osservazione si passa al giudizio si rischia di arrivare a catalogare e quindi a separare. Se si deve lavorare INSIEME con persone che tra loro si dividono, cosa si ottiene?
Ritengo più giusto lavorare insieme essendo consapevoli delle diversità e venendoci incontro. Per questo cerco di rispettare i giudizi che sento dire dagli altri ma contemporaneamente faccio notare la mia disapprovazione cercando a mia volta di non giudicare chi giudica...che casino!!!
Comunque il 1° turno è andato bene perchè si riesce a parlare ed a risolvere eventuali problemi o incomprensioni.
Finalmente oggi sono stato completamente solo e ho potuto rivedere queste cose a mente lucida.
zufede
Ogni volta arrivo qui con pensieri, idee, esperienze diverse; quest'anno mi ha colpito una cosa in particolare: la facilità con la quale si giudicano le persone.
Ho notato come uno degli "argomenti" più facili e "divertenti" di cui si parla per ovviare ad un imbarazzante ma naturale silenzio è quello (almeno nel caso che mi riguarda) di giudicare e ridicolarizzare gli altri.
Ma perchè si giudicano gli altri? Perchè quando una persona arriva con i pantaloni alti o con i calzini bianchi ci si deve mettere a ridere e scuotere la testa increduli?
Perchè se uno saluta in maniera "dolce" ci si deve guardare e dire "Come, ci mandano le checche qui a lavorare?". Forse in questi ambienti in cui appunto non ci si conosce è anche difficile non entrare in certi di scorsi o giudizi...anzi, per assurdo, può servire a fare "gruppo"... e io che son qui a parlarne sono il primo a volte a farlo.
Ma se ci si chiede il motivo per cui si mira a giudicare gli altri cosa può uscirne? Personalmente credo che uno dei motivi principali è la non capacità di accettare qualcosa che è diverso dalle propie abitudini.
Quando giudico qualcuno come uno sfigato mi pongo io nel piedistallo come persona perfetta che giudica gli altri, diversi da me, e li classifico negativamente perchè non sono riusciti a diventare, ad essere come me.
Per me c'è un'enorme differenza tra il giudicare una persona e osservare una persona. Il giudizio, a mio avviso, può portare non solo a notare qualcosa che giustamente può piacere o meno... ma può anche portare a catalogare una persona non per quello che è ma in base al giudizio che ho su di lei.
L'osservare, invece, ti fa "conoscere" e ti fa prendere atto che quella persona è così... può farti notare quanto diversa sia da te, ma non ti porta a catalogarla... lei E' COSI E BASTA... ne sfigata ne un mito.
Quando dall'osservazione si passa al giudizio si rischia di arrivare a catalogare e quindi a separare. Se si deve lavorare INSIEME con persone che tra loro si dividono, cosa si ottiene?
Ritengo più giusto lavorare insieme essendo consapevoli delle diversità e venendoci incontro. Per questo cerco di rispettare i giudizi che sento dire dagli altri ma contemporaneamente faccio notare la mia disapprovazione cercando a mia volta di non giudicare chi giudica...che casino!!!
Comunque il 1° turno è andato bene perchè si riesce a parlare ed a risolvere eventuali problemi o incomprensioni.
Finalmente oggi sono stato completamente solo e ho potuto rivedere queste cose a mente lucida.
zufede
sabato, maggio 20, 2006
Gente/3
Un paio di settimane fa sono stato in una fabbrica in cui lavoravano il ferro e si facevano i turni di otto ore. Ho avuto l'occasione di parlare con un uomo moldavo che è in Italia da quattro anni e che lì salda tutto il giorno. E' laureato e nel suo paese faceva il professore di educazione fisica, anche sua moglie era professoressa e anche un figlio suo che adesso qui fa il muratore era laureato in educazione fisica. Dopo che mi ha raccontato un pò la sua storia gli ho chiesto perchè è venuto qui a fare questo lavoro visto che lì mi sembrava non avesse un brutto lavoro, questo ovviamente secondo la mia opinione! Lui mi ha risposto che qui sta bene perchè dopo le sue otto ore ha finito ed è tranquillo e inoltre che in Moldavia da quando l'URSS non c'è più, le cose non vanno tanto bene...Tutto questo mi ha fatto pensare, soprattutto il fatto che trovava meglio il lavoro di fabbrica, ma siamo tutti diversi e questa cosa è davvero una gran bella cosa...
Ciao nobili
Guido
Ciao nobili
Guido
domenica, aprile 16, 2006
migliaia di agnelli macellati "in nome di dio"

..non so bene da quale evento è nata la tradizione di sacrificare "lagnello di dio che toglie i peccati del mondo..." (se qualcuno sa specificare un pò il fatto storico ben venga) comunque immagino che anticamente il mangiare l'agnello o comunque animali in genere fosse una riccorrenza particolare, per festeggiare qualche evento con qualcosa di "lussuoso" come il permettersi di cibarsi di un grosso aniimale....oppure per avere le forze per affrontare un lungo viaggio, senza troppe comodità e con poche possibilità di rifornimento di cibo; e comunque mi viene da pensare che fosse una "necessità",che tutto venisse sfruttato al meglio, consumato con "rispetto" nel senso che era una cosa importante da fare in vista di qualcos'altro come appunto una imminente fatica fisica particolare...e tutto veniva sfruttato, mangiato.
ora vorrei analizzare i fatti che si vedono, che succedono, senza giudicarli e senza trovarci una tradizione o storia, provo dunque ad essere obiettivo: è pasqua, si seguono i riti cristiani tra i quali mangiare l'agnello; molte famiglie e ristoranti presentano nel menù il capretto o l'agnello; pranzi molto abbondanti, molte pietanze avanzate; si mangia molto più del necessario, 1,2,3,4..portate; il motivo per cui ci si trova a festeggiare, e mangiare, è la ricorrenza della pasqua; molta carne avanzata alla fine del pranzo; le tradizioni cristiane in italia sono ben radicate e l'associazione tradizione-cucina si sposana bene; si sente molto parlare di pace, anche negli sms che oggi arrivano e poi fino a natale scompaiono, e ci si commuove nel vedere i cuccioli di gatto appena nati (questo è successo a casa mia oggi) e poi a tavola, si comincia a mangiare, oltre che per necessità anche perchè è festa.
ora passo al mio ragionamento personale: mi è sempre più insopportabile questa associazione tra una festa cristiana e la festa nei ristoranti. mi dispiace per tutto lo spreco che si accumula in questi giorni in nome della festa e dell'abbondanza; si vogliono mantenere le antiche tradizioni, come il ripercorrere la sofferenza di gesù nella via crucis o il simbolico gesto del lavaggio dei piedi, ma nello stesso tempo si vogliono interpretare le tradizioni stesse (che per essere tradizioni dovrebbero rimanere nel loro aspetto originale) con le esigenze del momento. si sfrutta la festa per gestirla come meglio ci piace...è bello anche questo però personalmente è il lato più inquietante delle tradizioni cristiane. in nome di dio si è capaci di commettere cazzate senza accorgercene perchè come paraocchi abbiamo tutto un contorno di pace e allegria, mentre nelle nostre tavole abbonda (in bello stile, cucinato a pennello) un mondo parallelo di dolore; si festeggia con il dolore. è sempre così, per essere in abbondanza ci deve essere carenza da un'altra parte...dov'è la pasqua umile e povera della quale si va a predicare? c'era una senso secondo me il quelle prediche antiche e cioè che per stare bene tutti si devono fare le cose con umiltà, festeggiare l'evento con umiltà guardando al senso dell'evento e non a quello che si può sfruttare dall'evento. si va tutti in chiesa ad ascoltare le prediche e poi si stacca la spina perchè la realtà, ad un metro fuori da quella porta santa, è ben diversa. secondo me c'è troppa differenza tra il messaggio antico, i gesti antichi che ancora si ripetono da secoli e il modo in cui siamo abituati a vivere. lo stacco è così grande che possono affiorare contraddizioni notevoli. la chiesa dovrebbe smuoversi da quelle sue tradizioni che si allontanano sempre più dal presente...insomma nel nostro essere "buoni" in questi giorni abbiamo macellato migliaia di agnelli perchè la tradizione è questa e non si aggiorna....e mi raccomando, quando in montagna vediamo un agnellino facciamoli una bella foto ricordo perchè verso aprile prossimo c'è una ricorrenza di pace e fraternità che deve riempire i macelli di lavoro e le nostre tavole di gusto e profumi in piena umiltà e povertà che sono le basi su cui si fonda la ricorrenza stessa CHE NOI ACETTIAMO DI FESTEGGIARE.
martedì, aprile 11, 2006
qual'è il nesso?
PALERMO - Il boss mafioso Bernardo Provenzano e' stato arrestato dalla Polizia di Stato nel Corleonese. Lo confermano il procuratore aggiunto Giuseppe Pignatone ed i pm della Dda Prestipino e Marzia Sabella.
notizia ansa dell'ultimo minuto!!
ma io mi sto chiedendo: qual'è il collegamento? sono sicuro che c'è un collegamento tra questa parziale vittoria al fotofinish (che con il voto degli italiani all'estero ha dato la maggiornaza anche al senato all'unione) e la cattura del megabossmafiosolatitante!! ne sono certo.... non so voi ma io ho un senso di oppressione che non mi fa vedere chiaro negli eventi futuri! stanno succedendo cose molto più grandi di noi, ed il Paese sta correndo un grosso rischio....sono molto turbato, incerto ed incazzato.... ma felice per la cattura del provenzanone!
ciao
ste
notizia ansa dell'ultimo minuto!!
ma io mi sto chiedendo: qual'è il collegamento? sono sicuro che c'è un collegamento tra questa parziale vittoria al fotofinish (che con il voto degli italiani all'estero ha dato la maggiornaza anche al senato all'unione) e la cattura del megabossmafiosolatitante!! ne sono certo.... non so voi ma io ho un senso di oppressione che non mi fa vedere chiaro negli eventi futuri! stanno succedendo cose molto più grandi di noi, ed il Paese sta correndo un grosso rischio....sono molto turbato, incerto ed incazzato.... ma felice per la cattura del provenzanone!
ciao
ste
mercoledì, marzo 15, 2006
PERSONE O NON PERSONE, QUESTIONE DI SECONDI
lunedì e martedì scorsi ho seguito “da vicino” l’evolversi dell’attesa per la presentazione delle domande per l’assunzione di nuovi lavoratori stranieri. Già da lunedì sera (le poste avrebbero aperto martedì alle 14:30) si era formata una piccola fila fuori dalle postE sia a Noventa che a Poiana, circa una quindicina di persone…è stato strano vedere queste persone li ad aspettare e sapere che avrebbero passato la notte al freddo (faceva piuttosto freddo lunedì sera) per sperare di avere una possibilità di ottenere il permesso di soggiorno; più che altro ho avuto la senzazione (e ripensandoci adesso lo noto ancora di più) che quelle persone erano una cosa a parte con il paese, erano sole; cioè i noventani o i poianesi da una parte a fare la loro solita vita e queste persone da un’altra a fare la fila per ottenere un minimo di diritti come possono avere le persone “normali”. Potrò anche sbagliarmi, perché non sono stato tutto il giorno in fila con loro, però non ho visto nessun segno di solidarietà o di aiuto da parte del comune o di qualche associazione comunale…non parlo solamente di singole persone ma di qualcuno in rappresentanza di qualcosa che facesse sentire la propria solidarietà a queste persone…non so, delle sedie fuori la posta, qualcuno che aiutasse a chiarire qualche dubbio sulla compilazione delle domande. Forse pretendo troppo ma qua siamo ancora distanti dalla integrazione….(continuo nei commenti per non ingrandire troppo questa pagina)
"contro le guerre di religioni" (2)
Pubblico all'interno di questo post la pronta risposta che l'itagnolo ha dato a tutti nostri commenti del primo "contro le guerre di religioni". Mi faccio da tramite non per vanto o per negligenza del "nuovo arrivato"...ma solo per una questione di comodità sua. Lo saluto con tanto affetto e lo ringrazio: mi permetto anche di dire che siamo fortunati, ad avere una persona come Luis (l'itagnolo), che esprime il suo pensiero qui all'interno del ns. blog.
Ciao a tutti
ste
Ciao a tutti
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